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CHE COS'E' UN BREVETTO

Il brevetto e' un documento legale, di durata massima di 20 anni, che conferisce un diritto per escludere gli altri (i concorrenti) dallo sfruttamento economico di prodotti e/o servizi di un imprenditore.

Il diritto si concretizza con la concessione del brevetto da parte di un Ufficio Nazionale competente.

"A patent is property carried to the highest degree of abstraction, a right in rem to exclude, without a physical object or content."
(Oliver Wendell Holmes)

REQUISITI PER LA CONCESSIONE

Un brevetto per essere valido deve principalmente:

(A) essere nuovo;

(B) implicare attivita' inventiva.

Il requisito della novita' per un'invenzione brevettabile e' che essa, nel giorno in cui viene depositata, non appartenga gia' allo stato della tecnica, cioe' sia gia' stata resa disponibile al pubblico con una descrizione scritta o orale, una utilizzazione o qualsiasi altro mezzo.

Anche se e' l'inventore a divulgare l'invenzione, viene a mancare la novita' e l'invenzione non e' piu' brevettabile.

Una predivulgazione abusiva da parte di un terzo non distrugge la novita', e l'inventore puo' depositare la domanda di brevetto entro sei mesi dalla predivulgazione abusiva. E si puo' brevettare un nuovo utilizzo di una sostanza gia' conosciuta, ossia se una sostanza viene usata per svolgere una certa funzione, una nuova sua utilizzazione e' brevettabile. Resta inteso che si puo' brevettare solo la nuova funzione o effetto tecnico.

Un'invenzione possiede attivita' inventiva se, per una persona esperta del ramo, non e' evidente allo stato della tecnica. La definizione rappresenta in effetti una linea guida molto ermetica, e ci si deve affidare all'interpretazione giurisprudenziale del requisito.

Un altro requisito di validita' per un brevetto, abbastanza facile da soddisfare, e' l'industrialita', che sussiste quando l'invenzione possa essere fabbricata e utilizzata in qualsiasi genere di industria, comprese quelle agricole.

L'invenzione deve essere anche lecita, cioe' il suo sfruttamento non deve essere contrario all'ordine pubblico ed al buon costume.

Un requisito per la domanda di brevetto e' che la descrizione dell'invenzione deve essere sufficientemente esaustiva. L'invenzione va descritta in modo sufficientemente chiaro e completo, in modo che una persona esperta del settore possa metterla in pratica senza fare sforzi inventivi.

Segnaliamo infine che la domanda di brevetto deve contenere una sola invenzione.

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CHE COSA SI PUO' BREVETTARE

Il Codice della proprieta' industriale descrive cio' che non puo' essere brevettato:

* le scoperte, le teorie scientifiche e i metodi matematici;

* i piani, i principi e i metodi per attivita' intellettuali, per giochi o per attivita' commerciali, ed i programmi per elaboratore in quanto tali;

* le presentazioni di informazioni in quanto tali;

* le razze animali ed i procedimenti essenzialmente biologici per l'ottenimento delle stesse. Questa disposizione non si applica ai procedimenti microbiologici ed ai prodotti ottenuti mediante questi procedimenti.

"Well, the people, I would say. There is no patent. Could you patent the sun?"
(Jonas Salk)

REQUISITI

Non sono considerati brevettabili i metodi per il trattamento chirurgico o terapeutico del corpo umano o animale e i metodi di diagnosi applicati al corpo umano o animale. Questa disposizione non si applica ai prodotti, in particolare alle sostanze o alle miscele di sostanze, per l'attuazione di uno dei metodi nominati.

Traducendo la lettera della legge in istruzioni pratiche, si puo' brevettare ogni soluzione di un problema tecnico. La parola 'tecnico' e' chiave.

Non sono brevettabili le idee astratte, le teorie o le scoperte scientifiche (ad es. la gravita'), ma si puo' brevettare qualsiasi meccanismo, dispositivo o metodo che sfrutti tali concetti.

Si noti che i programmi per elaboratore, o il software in genere, sono esclusi dalla brevettabilita' solo in quanto tale! Significa che solo il software a livello astratto, inteso come processo logico, non e' brevettabile, ma lo e' ogni apparecchio che lo incorpori per ottenere un effetto tecnico. Vi rimandiamo alla sezione specifica per un approfondimento.

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TIPI di BREVETTO

I brevetti si possono distinguere in alcuni paesi (come l'Italia) in due categorie:

* brevetti di INVENZIONE;

* modelli di UTILITA'.

""The variety of all things forms a pleasure."
(Euripides)

INFORMAZIONI

I primi sono i brevetti a tutela di un concetto inventivo, ovvero una soluzione di un problema tecnico che sia nuova ed originale, mentre i secondi individuano una forma nuova di un prodotto industriale che da' al prodotto stesso una particolare efficacia o comodita' di applicazione o di impiego.

Le invenzioni, come abbiamo detto, sono soluzioni di un problema tecnico e suscettibili di applicazione industriale. Pertanto un'invenzione puo' essere un prodotto e/o un metodo e/o un uso. Anche il modello di utilita' si propone la soluzione di un problema tecnico, che pero' e' specifico: conferire particolare efficacia o comodita' di applicazione o di impiego intervenendo sulla forma delle macchine o parti di esse, degli strumenti, degli utensili e degli oggetti di uso in genere.

A volte scegliere tra le due categorie non e' facile, e per questo la legge permette all'occorrenza di depositare entrambi.

Una grande differenza e' la durata, per entrambi non rinnovabile: il brevetto di invenzione dura 20 anni dalla data di deposito, il modello di utilita' solo 10.

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PROCEDURE DI DEPOSITO

A disposizione di chi vuol proteggere un'invenzione tecnica ci sono diverse possibilita' di scelta. Con riferimento ad un Titolare italiano, egli puo' eseguire un:

* Deposito di una domanda di brevetto in Italia;

* Deposito di una domanda di brevetto Europeo;

* Deposito di una domanda di brevetto Internazionale (PCT);

* Deposito di una domanda di brevetto in singole nazioni estere.

"Diversite, c'est ma devise."
(Jean de La Fontaine).

INFORMAZIONI

Queste opportunita' hanno, nell'ordine, come vantaggio principale la maggior copertura territoriale e come svantaggio maggiori costi.

BREVETTO ITALIANO

Il brevetto italiano e' un titolo di protezione valido solo nel territorio italiano, e per ottenerlo si deve far riferimento all'Ufficio Brevetti e Marchi di Roma. All'atto del deposito si paga un'unica tassa di deposito, dal valore contenuto.

Compresa nel costo della tassa pagata, il Titolare riceve dopo circa 9-10 mesi una ricerca di anteriorita' svolta dall'Ufficio Brevetti Europeo. La ricerca contiene anche un'opinione preliminare di brevettabilita'. Indubbiamente aver affiancato al deposito la ricezione quasi gratuita della ricerca ha migliorato moltissimo la qualita' dei brevetti italiani, i quali sono ora anche soggetti ad un esame di merito che inizia circa 5 mesi dopo la pubblicazione, vale a dire circa 2 anni dopo il deposito. L'esame si basa sulla ricerca e sull'opinione di brevettabilita'.

BREVETTO EUROPEO

Il brevetto europeo e' una procedura unificata per ottenere il brevetto in piu' stati dell'Europa. La domanda di brevetto puo' essere presentata immediatamente o entro 1 anno dal deposito in Italia di un brevetto nazionale. Gli stati coperti dal brevetto Europeo sono in pratica tutti quelli dell'Unione Europea e anche altri paesi limitrofi che hanno vi hanno aderito.

Il brevetto europeo puo' diventare un titolo unico valido per molti stati Europei oppure no.

Quando viene concesso esso puo' essere

- nazionalizzato negli stati di interesse, in cui vivra', stato per stato, di vita indipendente dagli altri. Se ad esempio si designano 5 stati, dopo la concessione si avranno 5 brevetti, uno per stato e tutti uguali (salvo traduzione del testo); e/o

- convertito in Brevetto Unitario, un titolo che copre in blocco (per ora) 17 stati.


La procedura brevettuale si divide in diverse fasi. Prima c'e' il deposito della domanda, con l'esame delle condizioni formali e la verifica del pagamento delle tasse. Poi l'ufficio brevetti Europeo esegue una ricerca di novita' (trova documenti che possono anticipare l'invenzione), accompagnata da un'opinione di brevettabilita'. Dopo 18 mesi dal deposito vi e' la pubblicazione della domanda, che diventa aperta al pubblico e visibile in rete. Segue la fase di esame, che deve iniziare su richiesta del titolare entro un certo tempo e comporta il pagamento di una tassa di esame (non pagarla comporta che la domanda di brevetto venga considerata abbandonata).

Durante l'esame la domanda puo' essere accolta o respinta, caso in cui ci si puo' opporre preparando un ricorso.

La domanda va presentata in una sola lingua scelta fra inglese, francese o tedesco.

La validita' del brevetto europeo e' di 20 anni a partire dalla data di deposito della domanda.


Una peculiarita' del brevetto Europeo e' la fase di opposizione. Entro nove mesi dalla data della concessione, qualsiasi terzo puo' depositare un'opposizione contro il brevetto europeo, se ritiene che esso non soddisfi i requisiti di brevettabilita'. Tale opposizione e' valutata da una Divisione Specializzata dell'Ufficio Brevetti Europeo. La decisione dell'Ufficio Europeo ha effetto in tutti gli Stati designati, vale a dire che se il brevetto e' respinto o modificato cio' si riflettera' in tutti gli stati. E' comunque possibile presentare ricorso contro le decisioni della Divisione di Opposizione.

BREVETTO UNITARIO

Il brevetto unitario e' un nuovo sistema di protezione brevettuale valido in diversi Stati membri dell'UE. Nasce per semplificare e ridurre i costi rispetto al classico brevetto europeo con convalida nazionale. La protezione si estende automaticamente a tutti gli Stati UE che hanno aderito al sistema.

Ha il grande vantaggio di ridurre i costi di traduzione rispetto alla convalida separata in ciascun Paese, e il rinnovo avviene con un'unica tassa annuale pagata all'EPO.

Le controversie inerenti ad un brevetto unitario vengono decise dal Tribunale Unificato dei Brevetti (UPC).

Lo svantaggio del brevetto unitario, almeno per le SME, e' l'obbligo di radicamento al Tribunale Unificato dei Brevetti, struttura che ha costi legali elevati.

BREVETTO INTERNAZIONALE (PCT)

Il brevetto internazionale (o meglio LA DOMANDA internazionale), detto PCT (Patent Cooperation Treaty), consente di prenotare il brevetto praticamente in tutto il mondo. E' una procedura di deposito unitaria con effetto nei paesi che hanno aderito a questa convenzione.

E' bene chiarire che la domanda PCT NON e' un titolo unico valido per tutti i paesi aderenti. Va nazionalizzato negli stati di interesse, in cui proseguira' l'iter brevettuale stato per stato, indipendentemente dagli altri. Se ad esempio si scelgono USA, CN e AU, dopo un certo periodo si avranno 3 domande, una in ogni stato, che viene sottoposta ad esame e/o regole anche diverse.

Dopo il deposito viene eseguita una ricerca di novita', come per il brevetto Europeo.

Il vantaggio maggiore, a fronte dei maggiori costi iniziali di deposito, e' posticipare le spese relative ai depositi nei vari paesi per un periodo di almeno 30 mesi dalla data di deposito della domanda PCT.